domenica 25 luglio 2021

Giro del Monviso. Alla corte del Re di Pietra





 Chi non ha mai visto il Monviso ? È visibile da tutta la pianura piemontese, la sua altezza è di 500 metri più alta di tutte le altre montagne che lo circondano e per questo era considerata la vetta più alta delle Alpi. Il nostro tour compirà un giro ad anello al cospetto della sua corte tra laghetti cristallini, pascoli e distese rocciose tipiche delle valli che lo circondano, comodi sentieri permettono di raggiungere accoglienti rifugi dove si pernotterà. Tre giorni con il naso all'insù ad ammirare il Re, per carpire qualche segreto e immaginare la sua prima salita un secolo e mezzo fa. Si parte con un minimo di 4 partecipanti, le date sono da concordare in base alle disponibilità dei rif. e le condizioni meteo. Chiedi info al 3478144187 

mercoledì 21 luglio 2021

Tour Alpi Liguri le Vette

 Le Alpi Liguri si prestano a bellissimi trekking, l’assenza di nevai, le quote non eccessive e la vicinanza al mare, creano atmosfera e temperature gradevoli. Questo “Mega Tour” che propongo vuole raggiungere le tre cime più alte e significative delle “Liguri”, il Marguareis 2651 m. Cima delle Saline 2612 m. Mongioie 2630 m. in quattro giorni usufruendo di comodi rifugi.  

 Primo giorno: partenza da Pian delle Gorre, passo Baban, rif. Don Barbera e pernottamento. Secondo giorno: salita al Marguareis, discesa verso la conca di Piaggia Bella, Carnino Superiore e pernottamento alla Foresteria. Terzo giorno: salita alla cima delle Saline, discesa verso pian Comune, gola delle Scaglie e rif. Mongioie. Quarto giorno: salita al Mongioie, discesa verso il rif. Mondovì, Porta Sestrera, rif. Garelli e Pian delle Gorre. È necessario avere un pò di allenamento e spirito di adattamento al gruppo e alla vita da rifugio, le tappe sono lunghe, ma partiamo già da una discreta quota e anche lo sviluppo, avendo a disposizione tutto il giorno non diventa pesante. Per informazioni più dettagliate e sulle date lasciate un messaggio, si parte con un min di 4 partecipanti.

            









sabato 19 giugno 2021

Mondolè e Balma Giasera (Alpi Liguri)

 Angoli nascosti delle Alpi liguri, la visita alla grotta ghiacciata nascosta tra le pieghe del versante nord del Mondolè è d'obbligo  per gli escursionisti curiosi. La salita ad anello di questa montagna oltre alla vetta, prevede una deviazione un pò faticosa ma estremamente remunerativa e divertente è la breve esplorazione della grotta con il suo laghetto perennemente ghiacciato. Un altro particolare sarà osservare i resti di un ghiacciaio, dove negli anni sessanta e settanta gli sci-club locali si allenavano per mezzo di una manovia con motore a scoppio. Gli atleti salivano per circa 300 a piedi per raggiungere la pista.








sabato 12 giugno 2021

Arrampicata "mare-montagna"

  Due giorni di arrampicata facile "falesia-montagna", un giorno a Finale Ligure e uno in val Maira Rocca Castello. Il primo giorno a Finale un pò di arrampicata e corde doppie. Trasferimento in val Maira, pernottamento in alberghetto e il giorno dopo arrampicata sulla Rocca Castello via Sigismondi IV-, su roccia da sogno e discesa con 4 facili doppie. Max 2/p. Proposta valida per tutta l'estate.










mercoledì 2 giugno 2021

Alta val Tanaro cresta del Ferà 2260 m.

 








Percorso ad anello su una delle più belle creste delle Alpi Liguri, il percorso in alcuni punti è da cercare, pochi segni e traccia a volte inesistente, ma la direttiva è la cresta con passaggi obbligati e a volte un pò esposti. Partire presto per non essere avvolti dalla nebbia che qui tra mare e pianura anche con meteo stabile dopo mezzogiorno la fa da padrona.

giovedì 6 maggio 2021

Ferrata Deanna Orlandini a Crocefieschi

 Percorso vario, alterna passaggi atletici, traversi e discese e un ponte tibetano solo cavo. Non è molto esposta ma ci vuole decisione è la ferrata ideale per il passaggio a quelle più lunghe e difficili in alta montagna.







lunedì 19 aprile 2021

Finale Ligure Arrampicata.

 I monotiri 40annifa non esistevano, si scalava su vie a più tiri ora chiamate "multipitch". Erano le prime scalate, linee evidenti, diedri e fessure proteggibili con attrezzatura alpinistica tradizionale. Sono la storia dell'alpinismo e della arrampicata a Finale, perché i primi salitori erano alpinisti che si allenavano sulle falesie di bassa quota per imprese più importanti sulle Alpi. Alcune di queste vie aperte dal basso sono state un pò addomesticate, ma non tutte hanno perso il loro fascino, chiodatura un pò lunga e non sempre dell'ultina ora, ne fanno una piccola avventura per chi vorrebbe cimentarsi con un alpinismo divertente e ridurre al minimo i pericoli intrinsechi  di questa attività. Hike&Climb  sergio calvi guida alpina guideplaisir.









sabato 17 aprile 2021

Corno Stella 3050 m.

 Tornare al Corno e ripercorrere la prima via aperta su questa cima e per me tra le prime vere scalate in montagna è come tornare bambini. La " De Cessole" ha compiuto più di cent'anni ma non li dimostra, anche se è stata un po' addomesticata la roccia è sempre ruvida e con la variante diretta sul plateau somitale la scalata è diventata ancora più piacevole. Questa salita è ideale per il primo approccio al "Nobile Scoglio" ed anche per verificare l'avvicinamento alla parete e il ritorno in corda doppia.




Rif Bozzano e la parete sud-ovest del Corno

Il diedro del primo tiro

roccia fantastica

ultimi metri

facce da p........